Giancarlo Zanetti ha al suo attivo diciotto regie teatrali tra lirica, balletto e prosa, più di ottanta spettacoli teatrali in qualità di attore e centodieci come produttore.


Giuseppe Manfridi, romano, è drammaturgo e sceneggiatore.

Da oltre quindici anni il suo teatro è costantemente rappresentato in Italia e all’estero.

Tre personaggi e una sola storia che, per ragioni diverse, riguarda ciascuno di essi. Henry, Basil e Dorian. Sofisticato e fatuo come un vero dandy, il primo; morboso e solitario, il secondo; vanitoso e perfido il terzo, Dorian Gray, che nel romanzo di Wilde assurge a protagonista assoluto. In questa reinvenzione drammaturgica dell’opera, invece, il suo ruolo si equipara a quello degli altri due in uno smontaggio della trama narrativa ripensata nei termini di un’indagine processuale. Al centro dell’inchiesta, un mistero dall’intreccio tanto articolato da non essere noto, nella sua interezza, a nessuno dei tre. Henry, Basil e Dorian si avvicenderanno, così, in una serie di deposizioni corrispondenti ad altrettante visioni dei fatti. A tre punti di vista che, congiunti, offriranno allo spettatore la chiave di questo incredibile noir, teatralmente concepito come una virtuosistica partitura per attore solista.

introduce la serata:


Giuseppe Manfridi

presenta le sue due ultime opere letterarie

(Gremese Editore)



LA CUSPIDE DI GHIACCIO

Un giallo con molti risvolti.

A notte fonda, la carcassa di un'auto brucia in fondo a una scarpata. La polizia giunta sul posto fatica a capire quante siano le vittime rimaste imprigionate tra le lamiere. Unico indizio rinvenuto nei pressi del rogo è una piccola piramide in plexiglas con una strana iscrizione incisa lungo una delle sue facce. Altre cose sono state invece consumate dal fuoco all'interno dell'abitacolo. Tra esse, tre biglietti d'ingresso a "LUI" mostra di pittori nordici.


QUADERNETTO SULLA GAFFE

Chi non ha mai commesso una gaffe? Chi non è mai stato testimone imbarazzato di gaffes scappate a un amico o a un parente? Ormai non c'è contesto mondano o circostanza che possa offrire riparo: in un salotto, tra pochi intimi, a tavola, a letto, in televisione, l'uniformarsi dei linguaggi ha diffuso a ogni livello le stesse formule, gli stessi luoghi comuni, gli stessi riti sociali, sicché al virus della gaffe non c'è più nulla che possa fare da argine. Facendo leva su alcune bizzarrie comunicative, questo quadernetto indaga i meccanismi connessi alla gaffe attraverso esempi ripresi dall'aneddotica personale dell'autore, ma anche dalla letteratura e dal teatro, spaziando da Wilde a Dostoevskij, da Miller a Camus a Shakespeare. Tante volte si ride, tante altre ci si interroga.